❗ Auto aziendali e fringe benefit: cambiano le regole fiscali ❗

La disciplina delle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti è stata profondamente rivista, con l'obiettivo di orientare il trattamento fiscale anche in funzione dell'alimentazione del veicolo.L'art. 51, comma 4, lett. a), del TUIR prevede oggi che il fringe benefit sia determinato assumendo una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri annui, sulla base del costo chilometrico ACI, applicando percentuali significativamente diverse:

• 50% per la generalità dei veicoli;

• 20% per i veicoli elettrici ibridi plug-in;

• 10% per i veicoli esclusivamente elettrici.

La scelta dell'auto aziendale assume quindi una rilevanza non soltanto economica e ambientale, ma anche fiscale e retributiva: a parità di costo chilometrico, la tipologia di alimentazione può determinare differenze molto rilevanti nel reddito imponibile attribuito al dipendente. La disciplina deve inoltre essere coordinata con le soglie di esenzione dei fringe benefit previste per il triennio 2025-2027: 1.000 euro per la generalità dei dipendenti e 2.000 euro in presenza di figli fiscalmente a carico. Dal 1° gennaio 2027, queste disposizioni confluiranno nel nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi, nell'ambito del riordino operato dal D.Lgs. 117/2026. Per le imprese, la nuova disciplina rappresenta quindi anche l'occasione per rivedere le car policy aziendali, valutando congiuntamente costo per l'impresa, fiscalità per il dipendente e politiche di incentivazione e sostenibilità. Abaco è a disposizione dei Clienti per assisterli nella strutturazione dei sistemi di remunerazione e benefit e nella valutazione dei relativi effetti fiscali.

#Abaco #FringeBenefit #AutoAziendali #WelfareAziendale #Fiscalità #TUIR #CarPolicy #HR #TaxAdvisory

Condividi il post

Esperti in fiscalità internazionale

Siamo partner dell’impresa italiana che guarda all’estero
e dell’impresa estera interessata a investire in Italia